• jan 2012 - Quaz-Art and Potpourri

    Quaz-Art è un portale dedicato all'arte sperimentale italiana: arte digitale, surrealismo fotografico, pittura d'avanguardia.

    POTPOURRI è un progetto editoriale innovativo, basato sulla comunicazione per immagini alle quali si associano brevi letture di approfondimento. Dedicato a tutti coloro che s’interessano all'arte e alla cultura in generale e alla fotografia in particolare, caratterizzato da un basso contenuto di pubblicità. Magazine mensile online, e trimestrale stampato distribuito in Italia e in Cina.

    arte e cultura, fotografia contemporanea, fotografi di talento, fotografie d’autore, galleria fotografica, illustrazione grafica, rivista online, art photo magazine

    www.potpourrimensile.com

    http://www.quaz-art.it

  • nov 2011 - Machines and Magic: International Fantasy and Sci Fi Art Vol. 1

    Machines and Magic Vol. 1 Is a compilation of exciting new Fantasy and Sci Fi, over 250 stunning full colour images, by a stellar array of 91 International artists hailing from all 6 continents. The book is 156 pages of stunning full colour works, judged by an international panel of 5 award winning artists working in the genre. The book features both digital and traditional media by master artists working in all categories and techniques.

    International Fantasy and Sci Fi Art Vol. 1 cover

    www.machinesandmagic.com

    Buy it on amazon.com

  • nov 2011 - Paratissima

    Paratissima è un evento artistico giunto alla settima edizione, nato come manifestazione off e diventato in poco tempo una delle iniziative di punta del programma Contemporary Art di Torino. Ogni novembre a Torino negli stessi giorni di Artissima, fiera internazionale di Arte contemporanea, centinaia di spazi nel quartiere di San Salvario come strade, negozi, locali, spazi sfitti, scuole, si trasformano in location espositive per giovani artisti e creativi.

    paratissima2011

    Location:
    Metroquadro
    Corso Vittorio Emanuele II 25g
    2 al 6 novembre 2011, San Salvario, Torino.

  • oct 2011 - FRATELLI D'ITALIA nella satira

    FRATELLI D'ITALIA, 150° anniversario dell'Unità d'Italia celebrato per immagini

    Il concorso internazionale di grafica, satira e fumetto e al successiva mostra itinerante per Italia 150, “Fratelli d’Italia”, dopo aver toccato 72 città italiane, le principali capitali europee, e oltre oceano New York, Buenos Aires, Sidney, Brisbane e Camberra, approda finalmente a Torino, prima capitale d’Italia, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti, 36.

    Fratelli d'Italia

  • oct 2011 - VIEWconference - Warage Card Game, concept e pittura digitale

    His workshop presents his new collaboration with Warage Game for the production of promotional images and for card games too, from concept to final digital painting.

    ViewConference2010

  • Jun 2011 (small__soldiers__project__2011)

    Essere bambini per fare e comprendere l’arte: SMALL__SOLDIERS__PROJECT__ 2011

    “giro giro tondo cambia il mondo”

    Sabato 18 giugno alle ore 17.00 - 22 giugno alle ore 18.00 presso il Teatro Espace, Via Mantova 38, Torino.

    Giocare con l’arte? Ma capiranno? Così piccoli, capiranno cos’è l’Arte? Capire cos’è l’Arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambini.
    (A. Munari)

    L’immaginazione è più importante della conoscenza.
    (A.Einstein)

    Small_SoldiersItaliani in mostra

  • Jun 2011 STAMP Magazine Online

    Our 33rd Artist Feature takes us to the classy country of Italy. Andrea took a different path to his art focusing from the technical to the creative. Without repeating our interview, enjoy a process video of Andrea displaying how the art is created, then read our discussion below...

    stampmagazineonline.com banner

  • May 2011 Torino Arte 150

    Dal 20 al 31 maggio a Palazzo Barolo TORINO ARTE 150
    Si svolgerà dal 20 al 31 maggio 2011, presso il Palazzo Barolo di Torino la rassegna d’arte contemporanea Torino Arte 150, organizzata dalla Galleria Unique di Torino, con la consulenza e la direzione artistica di Sabrina Sottile.

    Torino Arte 150 catalogue cover

    ico pdfTorino Arte 150, estratto catalogo (380 KB)

  • Apr 2011 Italiani in mostra

    Venerdì 8 aprile presso lo spazio espositivo della libreria Piemonte Libri, in via San Tommaso 18, ci sarà l’inaugurazione della personale di Andrea Gatti “Italiani in mostra”.
    Verranno esposte per una selezione delle caricature di personaggi impegnati nella realizzazione dell’Unità d’Italia, tratte dalle tavole pubblicate nel libro “Italiani per passione” di Gianluca Polastri, edito da Lineadaria. Durante il vernissage verranno letti alcuni brani tratti dal romanzo.
    La mostra proseguirà dal lunedì al sabato fino all’8 maggio. Ingresso libero.

    Italiani in mostra, book cover

  • Mar 2011 Italiane (dal libro al quadro)

    Mostra di opere ispirate a Italiane (Editore Lineadaria), antologia di racconti che a 150 anni dalla sua unificazione, vuole raccontare l'Italia di ieri e di oggi attraverso lo sguardo critico e appassionato di 16 scrittrici.
    A cura di Cristina Tessore e Serena Gaudino. Nell'ambito di Esperienza Italia 150.
    Martedì 8 marzo alle ore 17,30 verrà inaugurata, presso Villa Amoretti di Torino, la mostra Italiane, curata da Renata Panizzieri Lanza e Gianluca Polastri. Alle ore 18,00 sono previste letture tratte dall’antologia Italiane, curata da Cristina Tessore e Serena Gaudino. Leggono Serena Gaudino e Chiara De Martino. Presenta Cristina Tessore.

    Italiane, la mostra, poster event

  • Feb 2011 - Andrea Gatti, a metà strada fra fotografia e pittura digitale

    Uno stile decisamente personale, il suo. Andrea Gatti, fotografo e illustratore torinese meglio noto fra gli addetti ai lavori come "il mago di Photoshop", è famoso soprattutto per la mostra realizzata un paio d'anni fa "Torino sommersa": una visione onirica e, al tempo stesso, affascinante e inquietante del capoluogo piemontese, realizzazione di immagini a metà tra fotografia e pittura.
    Lo abbiamo incontrato mercoledì scorso nella sede del circolo fotografico La Mole, dove ha tenuto una lezione sul programma di fotoritocco più conosciuto da grafici e fotografi.
    Come mai questa scelta: l'acqua?
    Perché mi piace molto. Forse è banale, ma è così. A Torino, poi, non c'è il mare e io lo amo, così come mi piace il blu. Poi mi affascinano il mondo sommerso e i relitti. Nelle mie ricerche iconografiche mi sono imbattuto nelle opere di Ken Marshall (ndr: pittore e consulente di James Cameron per il film Titanic) e me ne sono innamorato.
    A guardare le tue immagini, tornano in mente i "capricci" di Guardi, Piranesi e Goya. Avevi in mente le loro opere o hai un altro modello di riferimento?
    In realtà non nello specifico: ho avuto modo di conoscere le loro opere dopo il diploma, quando studiavo Illustrazione allo Ied, qui a Torino. Devo dire che la mia formazione è per lo più da autodidatta, sia per quanto concerne l'arte, sia per quanto riguarda il fotoritocco: una formazione sul campo, acquisita con tanta pratica.
    A tal proposito, qual è, a tuo avviso, il confine fra arte digitale e pittura?
    Difficile stabilirlo: con Photoshop dipingo allo stesso modo con cui dipingo su tela. Uso i pennelli, preparo la tavolozza virtuale... Così, forse, è più divertente!
    Spesso prendi spunto da immagini prese su internet: che cosa pensi del copyright?
    Quando una foto viene pubblicata su internet, "diventa di tutti", proprio perché è accessibile a tutti è patrimonio dell'immaginario collettivo, fa parte del bagaglio visivo di ciascuno. Nel momento in cui un'immagine viene ripresa e rielaborata digitalmente, diventa un'altra cosa rispetto a quel che era in precedenza, perché l'autore ci mette qualcosa in più, di personale. Ecco perché penso che il problema non si ponga: non è un appropriarsi indebitamente del lavoro altrui, ma partire da quello per realizzare qualcosa di diverso e nuovo, una fonte di ispirazione.
    Il tuo ultimo lavoro: le illustrazioni di un libro, un romanzo: "Italiani per passione" di Gianluca Polastri (Lineadaria Editore). Vuoi parlarcene?
    Si tratta di un immaginario processo in cui vengono sentiti, in qualità di testimoni, alcuni personaggi storici del Risorgimento, per capire chi sia il responsabile dell'Unità d'Italia. Sono una serie di caricature dei protagonisti di quel periodo e il lavoro di preparazione e ricerca delle immagini è stato lungo, ma allo stesso tempo interessante. Il libro, in realtà, è il secondo di un progetto che vede due versioni: una contro ( "Alfieri di un'altra Italia, di Fabrizio Legger, illustrazioni di Mario Gontier, Lineadaria Editore), l'altra a favore. Quello illustrato da me è pro-unificazione. Di entrambi ho realizzato le copertine.

    (Gabriella Capizzi - nuovasocieta.it, 3 febbraio 2011)

    nuovasocietà banner

    ico pdfAndrea Gatti, a metà strada fra fotografia e pittura digitale (126 KB)

  • Jan 2011 - ITALIANI PER PASSIONE

    Lineadaria Editore presenta Gianluca Polastri, Italiani per passione - Processo fantastorico all’Unità d’Italia, con illustrazioni di Andrea Gatti.
    Interverranno l'autore, Gianluca Polastri e l'illustratore, Andrea Gatti.
    Moderano Danilo Tacchino e Cristina Tessore.

    Alcuni personaggi storici del Risorgimento affrontano un bizzarro processo in cui si vuol scoprire il responsabile dell’Unità d’Italia. In un romanzo ironico, che sposa l’idea di Italia Unita senza cedere alla retorica, si può cogliere l’occasione per ripassare, in modo divertente, le vicende che diedero un nome al nostro Paese. Le impeccabili caricature di Andrea Gatti, inoltre, donano un volto a protagonisti che in quest’opera danno un’impronta alle proprie imprese: quella della passione.

    Presentazione romanzo ITALIANI PER PASSIONE

  • Jan 2011 - Gruppo Fotografico "LA MOLE"

    Fotoritocco e pittura digitale, tra tecnica e creatività. L'incontro prevede la presentazione di lavori atti ad illustrare le più avenzate tecniche di editing ma anche l'utilizzo di risorse fotografiche come base per la creazione d'immagini di fantasia.

    Gruppo Fotografico La Mole - banner

  • oct 2010 - VIEWconference - Sunk World, Digital Painting Overview

    The Digital Artist and Videotutorial Instructor at SFEI Andrea Gatti will present in an exclusive workshop one of his most popular products: the images from sunk world, that will be presented in a digital painting workshop overview. Don't miss the chance!

    A VIEW Conference Andrea Gatti, docente di Illustrazione tradizionale presso la scuola di fumetto e illustrazione SFEI e Collaboratore dell’Accademia SFEI, terrà workshop di pittura digitale svelando il metodo di lavoro che ha utilizzato nella produzione delle sue opere dedicate a Torino nella collana “Sunk World”.

    ViewConference2010

  • Oct 2010 - Amazing Events #8 Autumn Edition now available

    All our past issues of Amazing Events have been showing great artworks from many great artists all over the world and the issue #008, the Autumn Edition, is something you won't regret to purchase and have at your home!
    Check out the stunning images from extremely talented artists such as Brams Sels, Timo Karhula, Andrea Gatti and many other more.
    42 full-color pages of wonderful images that will lead you to visit fantastic worlds and enjoy various situations and places, having the feeling to be there!

    Amazing Events #8 Autumn Edition - OUT OF PRINT

  • Jul 2010 - DAF Group Feature: Vol. 15

    Jul 26 2010, DAF Group Feature: Vol. 15, Enjoy your Monday Mixx!

    ... a little art - every day

  • Jun 2010 - IdeaFixa Futebol: Edição #16

    Futebol arte é pleonasmo. Talvez estejamos vivendo a era do futebol arte moderna, quando é mais difícil de explicar o interesse para os leigos, já que o período clássico - sendo Pelé e Garrincha os equivalentes ludopedistas para Rafael e Michelângelo - passou faz tempo. Mas ainda encanta multidões, embora inspire com frequencia o mesmo comentário que certos artistas plásticos: "isso até meu filho sabe fazer". Essa edição da IdeaFixa mostra que as duas artes, a feita com os pés e a feita com as mãos (levando em conta as exceções, como Diego "Mano de Dios" Maradona e pintores com métodos heterodoxos) casam muito bem - até porque, ao contrário do futebol, as artes gráficas vivem excelente fase no Brasil. Ajudam a embelezar o rude esporte bretão, que ultimamente tem feito bastante para merecer o epíteto.

    Essa exibição de virtuosismo bem merecia um Maracanã cheio. O assunto futebol, tratado com esse capricho, é o que se pode chamar verdadeiramente de arte pop.

    Arnaldo Branco

    IdeaFixa #16

  • Jun 2010 - Artist's ID

    Selected for a full page in "Artists ID", the international art book sponsored by “Modern Art Community”.

    ico pdf Artbook page (203 KB)
    Artists ID

    Modern Art Community - Artist's ID

    Buy it on Artist's ID on Amazon

  • May 2010 - Sporthumor 2010

    Dal 8 maggio 2010 al 18 maggio 2010, Fossano, Cuneo

    Le Olimpiadi del Sorriso tornano in esposizione per il terzo anno consecutivo nelle sale polivalenti del Castello degli Acaja in Fossano (CN) dall' 8 al 16 maggio 2010. La mostra, ideata e diretta dal cartoonist torinese Emilio Isca, ospiterà le opere di 273 autori provenienti da 55 Paesi del mondo: dalla Cina alla Germania, dal Messico alla Serbia, dalla Francia al Brasile, dall'Ucraina all'Indonesia e ancora USA, Uruguay, Croazia, Inghilterra e naturalmente l'Italia rappresentata degnamente da Giannelli, Giuliano, Bruna, Origone, Fremura, Benny, Chiostri, Paparelli, Bortolotti, ecc. Catalogo in omaggio a tutti i visitatori, che potranno votare l'artista più gradito a cui andrà un premio di 2500 auro. Inaugurazione mostra sabato 8 maggio, ingresso libero tutti i giorni dalle 15 alle 19.

    Sporthumor 2010

  • Mpr 2010 - Turin Tales, un caffè a Torino

    Turin tales, un caffè a Torino

    La mostra "Turin Tales, un caffè a Torino" si pone, nella sua specificità, come ponte fra pagina scritta e opera d'arte. Un incontro che, dati i presupposti, non poteva escludere l'aspetto più strettamente narrativo. Per questo progetto sono pertanto stati selezionati esclusivamente giovani artisti che, nonostante le diverse poetiche e scuole di provenienza, avessero maturato nella propria esperienza un comune e significativo recupero dell'elemento narrativo. Non sfuggirà al visitatore e al collezionista come si siano fatti convivere, in un'unica esposizione, stili e prospettive differenti, che riescono a mantenere un forte legame fra loro, talvolta anche dal punto di vista estetico, nell'intento diffuso di portare nell'opera un frammento del racconto e tradurlo in un linguaggio condiviso.

    Fra polimeri espansi, caffè solubile, tulle, pvc, tamburati di polistirolo, stampe digitali, fotoritocchi, incisioni o semplici segni di biro sulla carta, è possibile entrare nell'atmosfera dei 21 racconti raccolti nell'antologia Turin Tales, un caffè a Torino (Lineadaria Editore) e dedicata alla tradizione dei caffè storici torinesi.

    Autori: Roberta Arias, Andrea Aste, Massimo Battaglio, Sarah Bowyer, Mario Celeste, Francesco D'Agosto, Patrizia Franceschini, Andrea Gatti, Dario Gazziero, Maurizio Giannico, Carlotta Muratore, Gianluca Polastri, Mario Saroldi, Carlo Mariano Sartoris, Andrea Varca, Stefano Veronesi.

    Turin Tales Exhibition

  • Feb 2010 - Profondo Azzurro, testo critico di Sergio Turtulici

    ...
    Andrea Gatti i monumenti della sua città, memorie della storia, della cultura, della nostra identità civile ai quali siamo usi da tempo passare davanti senza guardarli e vederli, nella ridondanza disturbante di opere, merci e messaggi del convivere, li sottrae alla dimensione degradata e caotica dell’ambiente urbano e all’oblio, li disloca nel regno del mare, nel blu del silenzio e della trascendenza, del puro pensiero perché ritrovino, nei suoi quadri almeno, nel suo mondo fantastico, una funzione comunitaria condivisa, una visibilità nuova, più attenta e amorevole.

    ico pdf Profondo Azzurro (18 KB)

  • Oct 2009 - Arte in luce 2009

    Villaggio Olimpico di Torino, via Giordano Bruno 191, dal 24 ottobre al 8 novembre 2009.

    Arte contemporanea e nuove tecnologie si incontrano nei 2500 mq che compongono gli spazi del Villaggio Olimpico. Sculture, dipinti, elementi di design, opere architettoniche, ma anche installazioni, performance, fotografie e video d’arte, tutti appositamente creati da 130 artisti italiani e internazionali, si snodano lungo un ideale percorso che indaga sul tema della luce. 250 opere di arte visiva e digitale all’interno dell’area espositiva hanno l’elemento luce come soggetto primario dell’opera.

    ico pdf Comunicato Stamapa (52 KB)
    ArteInLuce

    Arte in Luce

  • Jul 2010 - PERCORSI IN ALTA QUOTA: 6 artisti con la loro soggettività di percorso interiore nei territori, nel paesaggio della montagna.


    ico pdf Comunicato Stamapa (614 KB)  
    TinberArtGallery press/tinber6artisti.pdf

    Presentazione

  • jun 2009 - Mostra d’arte contemporanea “WATER CUBE: la memoria dell’acqua” conla presenza di 20 artisti nazionali e internazionali.


    ico pdf Comunicato Stamapa (12 KB)  
    PrimoPianoLivingGallery WaterCube

    Primo Piano LivinGallery

  • Apr 2009 - RASSEGNA DI SONORIZZAZIONI “CHIAVE DI VIOLA”

    Dall’8 aprile 2009 al 6 giugno 2009 presso i circoli Artintown e Caffè Basaglia.

    Più di 30 gruppi musicalijazz, folk, rock, elettronica, blues, classica, 10 opere d’arte diartisti emergenti e professionisti, 9 serate di sonorizzazioniall’Artintown ed al Caffè Basaglia di Torino. La rassegna, chiamataChiave di Viola, si propone come connubio tra arte & musica ed èorganizzata da HTS Musica in collaborazione con RenTheArt-Affittal’Arte con il cuore.
    Il 23 maggio, il folk energico dei Taluna ed il rock vario di Masquerada, Malfido e Santiago, tradurranno la fascinazione fantasticadell’illustrazione di Andrea Gatti “Il faro della Vittoria”, dallaserie “Torino Sommersa”.

    ChiaveDiViola

    RenTHeArt

  • May 2009 - Sporthumor 2009

    Dal 9 maggio 17 maggio 20109, Fossano, Cuneo

    Seconda edizione de Le Olimpiadi del Sorriso presso il Castello degli Acaja in Fossano, dove sport e satira saranno rappresentati dai migliori cartoonist mondiali: Kosobukin, Polo, Rousso, Topan, Kurtu e altri autori turchi, bosniaci, serbi, russi, inglesi, egiziani, cinesi, coreani, iraniani, greci, ciprioti, bulgari, brasiliani, siriani, slovacchi e bielorussi. L'Italia sarà presente con una numerosa schiera di autori come Bruno Bozzetto, Benny, Congiu, Giuliano, Contemori, Clericetti, Franco Bruna, Paparelli, Audisio, Origone Bortolotti, Maffiotti, De Angelis, Superbi e molti altri.
    Alla mostra hanno partecipato 184 autori da 42 nazioni.

    Sporthumor 2009

  • Apr 2009 - Arte: Torino sott'acqua, le invenzioni di un painter.

    Torino (soprattutto ma non solo) è il soggetto prediletto di Andrea Gatti,illustratore e digital painter. Appassionato della propria città e delmare, Gatti ha creato una serie d'immagini di grande impatto,inconsuete e stranianti, che ritraggono famigliari scorci urbani comerelitti inghiottiti dalle acque. Alcune delle immagini dellafotogalleria ed altri lavori saranno visibili nella mostra QualcosaDiPersonale, dal'11 al 24 aprile 2009, che verrà allestitanella galleria della Cantina comunale di La Morra, via Carlo Alberto.

    qualcosa di personale

    Multimedia | Torino la Repubblica.it

  • Dec 2008 - Torino Sommersa

    L’Associazione Culturale Azimut con ilsostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT e Camera di Ccommercio di Torino e con il patrocinio della Città di Torino inaugura MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE alle ore 18.30 la mostra TORINO SOMMERSA dedicata al Vincitore del Premio del Pubblico di IoEspongo IX Edizione ANDREA GATTI.

    ico pdf Comunicato Stampa (139 KB) ico pdf Catalogo Mostra (738 KB)
    Comunicato Azimut Torino Sommersa - Andrea Gatti

    Associazione Azimut

  • Nov 2007 - 10 Io Espongo Dieci Anni

    L’Associazione Culturale Azimut è lieta di invitarLa alla mostra collettiva dedicata ai 10 anni di IoEspongo.

    ico pdf Catalogo Mostra (3,84 MB)
    IoEspongo 10 anni

    Associazione Azimut

  • Mar 2007 - SCOPRIRE UNA TORINO SOMMERSA...

    Al Circolo ARCI SoundTown di Via Berthollet 25, aTorino è in corso di svolgimento la mostra Torino Sommersa, di Andrea Gatti.

    Un viaggio virtuale tra scorci e monumenti trasformati in veri e propri relitti sul fondale marino. L’occhio si perde in una Torino circondata dai cetacei, immersa in un mare blu tropicale. Una sensazione di tranquillità ti sommerge non appena immergi lo sguardo nelle opere di Andrea Gatti, sommozzatore di immagini, creatore di immagini in computer grafica che hanno come soggetto una città ormai abbandonata dagli uomini, ma patria delle popolazioni degli oceani. “Lavoro su carta a tecniche miste – spiega – poi faccio la scansione del disegno e la modifico al computer. Le nuove tecniche danno possibilità di variazioni pressoché infinite. Puoi rimaneggiare l’immagine finché vuoi, giocare con le luci e le ombre, aggiungere e togliere elementi”.

    (http://www.sottacqua.info - n° 2, aprile 2007)

  • Oct 2006 - Io Espongo 9° Ediz

    L’Associazione Culturale AZIMUT èlieta di invitarvi alla serata finale di IoEspongo9ª edizione nel nuovo spazio espositivo inPiazza Palazzo di Città 8, antica Piazza delle Erbe a Torino. Giovedì 19 ottobre 2006a partire dalle ore 19verrà inaugurata la mostra collettiva dedicata ai dodici finalisti della nonaedizione di IoEspongo rassegna concorso per giovani artisti.

    ico pdf Comunicato Stampa (243 KB)
    IoEspongo 9

    Associazione Azimut

  • Feb 2006- UNO SGUARDO SULLA RETE:

    www.agatti.com
    TORINO SOMMERSA

    Una sensazione di tranquillità ti sommerge non appena immergi lo sguardo nelle opere di Andrea Gatti, sommozzatore di immagini, creatore di immagini in computer grafica che hanno come soggetto una città ormai abbandonata dagli uomini, ma patria delle popolazioni degli oceani. Un viaggio virtuale
    tra scorci e monumenti trasformati in veri e propri relitti sul fondale marino. L’occhio si perde in una Torino circondata dai cetacei, immersa in un mare blu tropicale.
    Grazie alle varie sfumature bluastre, lo spettatore esce riappacificato dopo aver osservato le sue opere dalla luce soffusa proveniente dall’alto e iffusa per tutta la propagazione delle onde in superficie. A chiedergli il perché di questa idea, Andrea risponde semplicemente che è sempre stato affascinato dalla forza della natura che si impone sulle cose. Perfezionista e attento osservatore, mette mano mille volte all’immagine. “Lavoro su
    carta a tecniche miste – spiega – poi faccio la scansione del disegno e la modifico al computer. Le nuove tecniche danno possibilità di variazioni pressoché infinite. Puoi rimaneggiare l’immagine finché vuoi, giocare con le luci e le ombre, aggiungere e togliere elementi”.

    S.M.

    ico pdf Articolo (297 KB)
    .eco

    (Stefano Moretto - .eco, febbraio 2006)

  • Sep 2005 - L’ARCO VA SOTT'ACQUA

    Espone l’artista Andrea Gatti

    Silenzio. Il silenzio che le immagini comunicano colpisce lo spettatore che di colpo si trova proiettato in futuro in cui l’umanità non esiste più, ma restano le sue opere più grandi, a perenne memoria di glorie passate. E’ la “Torino Sommersa” di Andrea Gatti (nella foto), creatore di immagini in computer grafica che hanno come soggetto una città ormai abbandonata dagli uomini, ma patria delle popolazioni degli oceani.
    Alcune delle sue opere, inclusa un’immagine creata per l’occasione e raffigurante l’Arco di via Vittorio Emanuele II sommerso dalle acque, saranno esposte in una mostra visitabile gratuitamente, a partire da sabato 24 settembre e fino a fine ottobre, presso la Libreria della Torre di via Vittorio Emanuele II 34.
    <<Mi piace il mare – spiega Andrea Gatti – e adoro la mia città, per cui ho cercato di unire le due cose con un pizzico di tocco personale e di fantasia.>>
    Le immagini di Gatti hanno una suggestione particolare: osservandole sembra davvero di immergersi nel freddo oceano apocalittico che sovrasta ogni cosa – o quasi – e di sentire i suoni emessi dai delfini, dalle balene, dai banchi di pesci che nuotano sinuosi, indifferenti al paesaggio che li circonda e agli eventi antichi avvenuti in quei luoghi. E la luce, proveniente dall’alto e diffusa ovunque dalle onde in superficie <<contribuisce a creare un senso di immobilità e di quiete – fa notare l’artista – che rilassa lo spirito di chi osserva che si sente partecipe del blu che lo circonda>>.

    ico pdf Articolo (115 KB)
    CorriereChieri

    (Chiara Armando - Corriere di Chieri, 21 settembre 2005)

  • Jul 2004 - TORINO CITTÀ DI MARE

    Andrea Gatti ci accompagna in un viaggio virtuale tra scorci e monumenti trasformati in veri e propri relitti sul fondale marino.
    Torino come Atlantide, Torino città di mare.
    L’occhio si perde tra una Mole Antonelliana circondata dai cetacei, e Piazza S. Carlo immersa in un mare blu cobalto.
    Una visione apocalittica quella che Gatti ci offre, che richiama alla mente il nuovo cinema catastrofico hollywoodiano, con la differenza che qui il visitatore non esce sconvolto ma rinfrancato. Merito delle tonalità d’azzurro di alcune tavole che trasmettono serenità, e di una cura nel dettaglio che svelano la passione dell’autore per il regno di Nettuno. L’amore per il mare e per i suoi colori, si fondono in questa personale visione di Torino e non solo.

    (Lorenzo Corvi - luglio 2004)

  • Jun 2004 - MOSTRA DI ANDREA GATTI

    Silenzio. Il silenzio insito in queste immagini, innanzitutto, colpisce lo spettatore ignaro che di colpo si trova proiettato in futuro remoto in cui l'umanità è cancellata ma le sue opere più grandi restano, perenni vestigia di passate glorie. E' la Torino Sommersa di Andrea Gatti, geniale ideatore di immagini in computer grafica che hanno come soggetto una città ormai abbandonata dagli uomini, ma patria delle popolazioni degli oceani.
    Come mai questa scelta? "Mi piace il mare - risponde semplicemente Gatti - e adoro la mia città, per cui ho cercato di coniugare le due cose con un pizzico di tocco personale e di fantasia, creando queste immagini."
    Immagini che hanno una suggestione particolare: osservandole sembra davvero di immergersi nel freddo oceano apocalittico che sovrasta ogni cosa o quasi - e di sentire i suoni emessi dai delfini, dalle balene, dai banchi di pesci che nuotano sinuosi, indifferenti al paesaggio che li circonda e agli eventi antichi avvenuti in quei luoghi.
    E la luce, proveniente dall'alto, contribuisce a creare un senso di immobilità e di quiete che rilassa lo spirito di chi osserva che si sente parte di quell'immensità infinita. Luce magica, onirica, perché diffusa ovunque e riflessa dalle mille onde in superficie.
    Serenità perché silenzio e pace, dunque, ma anche inquietudine di fronte allo spettacolo della Natura ribelle che ha preso il sopravvento sui danni inferti dall'umanità alla terra natìa e ne ha coperto i misfatti, lasciando noi spettatori a domandarci se andrà davvero così. Finestre su un futuro possibile.

    (Chiara Armando - ArTurin.it, 30 giugno 2004)

  • May 2004 - ALLA SCOPERTA DELLA CITTÀ SOMMERSA

    All'origine, come spesso succede, c'è una passione. Una passione che comincia da bambino, sulle pagine dei fumetti e dei libri di avventura o fantasy, e si fortifica tenace negli anni quando le storie, Andrea, comincia a illustrarle lui. Non stiamo parlando di un interesse ordinario, ma di una scelta curiosa, perseguita con ostinazione: Andrea Gatti, torinese, 34 anni appena compiuti, ha da sempre la passione per i relitti. In particolare va pazzo per il Titanic, che ha ridisegnato in tutti i minimi particolari - affondato, si intende, spezzato in due e adagiato in fondo al mare, come è rimasto per quasi un secolo dopo la notte della tragedia che segnava la fine della Belle Epoque e inaugurava, simbolicamente sinistra, il Secolo Breve.
    Naturalmente, non si accontenta del Titanic: scoperti i disegni di Ken Marschall, specialista nella riproduzione delle navi affondate (oltre che consulente del celebre film di James Cameron in qualità di esperto del Titanic), li copia affascinato dall'impresa di riportare alla luce questi cimiteri inabissati.
    Ad Andrea, sommozzatore dell'immagine, piace talmente il mondo subacqueo che con il tempo non riesce più ad accontentarsi di quel che gli offrono i fondali marini e comincia a 'sommergere' anche le città. E comincia proprio da Torino. Allora può capitare di vedere passare davanti alla Mole antonelliana un branco di balene, e le alghe ondeggiare al ritmo delle correnti sulle piazze e nelle strade, mentre le acque stanno raggiungendo anche la sommità della Sacra di San Michele; Emanuele Filiberto giace già da un pezzo sul fondo, con una grossa manta come unica compagnia, le chiese di San Carlo e Santa Cristina testimoni mute di un mondo che sembra aver subito un secondo diluvio universale.
    Questa anomala Torino degli abissi è stata anche esposta nella libreria Fontana dal 27 marzo al 17 aprile scorso: quattordici pannelli, illustrazione e pittura con tecniche tradizionali e digitali, tutti - neanche a dirlo - rigorosamente blu.
    A chiedergli il perché di questa idea, Andrea risponde semplicemente che è sempre stato affascinato dal mare e dai suoi segreti, dalla forza della natura che si impone sulle cose. Perfezionista e attento osservatore, mette mano mille volte all'immagine e così capita di vedere un tentacolo gelatinoso là dove prima c'era un cavalluccio marino, segno - ancora una volta - di un mondo in movimento, che può cambiare e lasciare appena il segno del suo passaggio. "Lavoro su carta a tecniche miste - spiega Andrea - poi faccio la scansione del disegno e la modifico al computer. Una volta quello che facevi sul foglio era definitivo, adesso le nuove tecniche danno possibilità di variazioni pressoché infinite. Puoi rimaneggiare l'immagine finché vuoi, giocare con le luci e le ombre, aggiungere e togliere elementi".
    Matita, pennarelli, matite colorate, acrilici, aerografo: tutto diventa strumento di un possibile 'naufragio' in mano ad Andrea. Non ci sono però solo relitti e abissi nella sua vita: e anche se, dopo aver finito l'Istituto Europeo di Design nel 1995, ha cominciato a lavorare come impiegato in un'azienda, non ha mai smesso di disegnare e inventare immagini. "Sono più un illustratore che un disegnatore", precisa lui. Anche fotografo, ha un archivio di immagini smisurato, di cui si può avere solo una pallida idea consultando il suo sito, www.agatti.com. Sua è anche una serie di cartoline di Torino ad acquerello, scorci puntinati di colore che danno un'aria 'pittorica' ai monumenti più famosi della città. Mentre gli parli, per ogni argomento trova appigli visivi: un disegno, una foto digitale rimaneggiata, un work in progress che davanti ai tuoi occhi è una cosa ma in origine chissà cos'era, già modificata cento volte dall'immaginazione creativa di Andrea. Si parla di libri - altra grande passione - e lui tira fuori la foto di uno dei suoi autori prediletti, Daniel Chavarrìa, 'montata' sulla copertina del libro insieme alla firma autografa. "Non sono solo la trama o lo scrittore a colpirmi - aggiunge - a volte basta una bella copertina a convincermi: sono capace di comprare un libro solo per i colori scelti dalla casa editrice". Poi, naturalmente, ci sono i fumetti: "Mi piacciono Massimiliano Frezzato, Juan Gimènez, Enki Bilal: nelle loro tavole - spiega - si ritrova traccia disegno e del colore. L'uso della tecnica tradizionale dà sempre uno spessore particolare al disegno: per questo anche io non riesco ad abbandonare la carta, mi piace vedere la traccia della pennellata, della mano personale dell'autore".
    La sua prima passione però, torna sovrabbondante in primo piano: "Più di tutto adesso mi piacerebbe fare una mostra dei miei relitti", racconta. Si torna senz'altro al principio di tutto, quindi, senza dimenticare però la grande tentazione: lo testimonia il disegno di una New York vista dal mare e dal mare - pericolosamente, prevedibilmente - minacciata. In un'altra immagine, l'onda blu di Andrea non risparmia neanche le Piramidi, il deserto ridiventato fondale marino. E non è che l'inizio.

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    TorinoMagazine

    (Federica Tourn - Torino Magazine n° 64)

  • Apr 2004 - SOGNO E APOCALISSE

    Torino sommersa da un giovane artista in bilico fra tradizione e digital-graphic.

    Chi di noi non è affascinato da Atlantide, l’isola della mitologia classica inghiottita in una notte dai mari oltre le Colonne d’Ercole? Chi non rabbrividisce al pensiero di ciò che attende la grande vallata cinese che verrà sommersa e perduta per erigere la mastodontica diga delle tre gole? E se davvero Venezia da città “sull’acqua” diventasse città “sott’acqua”? Non si può non subire il fascino di ciò che non esiste o potrebbe non esistere più. Ed è la stessa sensazione che si prova rispetto alla visione della Torino di Andrea Gatti alla libreria Fontana nel centro storico della città. Una Torino certamente tanto insolita quanto utopica, o possibile soltanto nelle più apocalittiche realtà. La Mole Antonelliana, gioiello d’architettura ottocentesca, completamente inabissato fino alle stelle, anzi, fino alla stella per essere più corretti. Ma addirittura la juvarrana Superga dall’alto della sua collina che diventa fondale marino. Tutti i monumenti, il simbolo della bellezza torinese, si coprono in queste visioni di una patina che subisce il fascino del tempo al di là di tutti i tempi, più distanti e più surreali di quanto già potrebbero essere storicamente rispetto alle frenesie odierne. E questa una realtà da sogno del dormiveglia, quello che sembra vero e tangibile, di cui si possono annusare i profumi e confondere i lineamenti con quelli empirici. Non ci si sente sconquassati davanti a queste opere di Andrea Gatti. C’è un’atmosfera certamente straniante, ma percepita come logica ragion d’essere. Torino diventa monocroma. Svaniscono i bianchi degli stucchi, le colonne di perla, i rossi dei tetti e vengono sostituiti dalla predominanza del cobalto. E tutto diventa immobile e silenzioso, come colto in una dimensione superiore e migliore. Il giovane torinese si serve delle tecniche pittoriche tradizionali (acrilici e matite) per sommergere le sue vedute, ma non disdegna poi l’intervento digitale, quello virtuale del ritocco e del particolare, creando pannelli di media grandezza che diventano quasi documento da reportage. Come in un viaggio percorso per immortalare spettacoli da non dimenticare quando si farà ritorno ad una realtà, quella quotidiana, che non si può dire se migliore o peggiore, ma certamente legata ai suddetti da una questione di nessi sottili e misteriosi.

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    CorriereArte

    (Sabatino Cersosimo - Corriere dell'Arte, 17 aprile 2004)